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Il movimento di opinione "il ponte" si prefigge di raccogliere le opinioni del cittadino, filtrandole ed elaborandole per capire cos'è importante e più utile per la gente.

Dando spazio a tutte le proposte mantenendo sempre la persona e le persone al primo posto.

Si intendono sviluppare i collegamenti con le associazioni di volontariato, con le istituzioni, con le associazioni di categoria, e dei media per elaborare nel miglior modo ciò che viene esposto dal cittadino. Non limitandoci alla critica in quanto tale, ma impegnandoci a costituire e a a tradurre in realtà le idee.

Al movimento di opinione "il ponte" puo' associarsi chiunque desideri lavorare per migliorare la nostra città: renderla più vivibile e sana; ogni persona indipendentemente dalla colorazione politica e dall'iscrizione a un partito, purchè il suo pensiero sia guidato da sani principi.
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Croce Bianca e AVIS : un volontariato con il cuore contro il Melanoma ad Annone Veneto !

Due mesi orsono il Dr Milano, Primario di Cardiologia dell’Ospedale di San Donà di Piave propose alal Croce Bianca di Annone Veneto di organizzare un incontro per sensibilizzare la gente del posto sul problema MELANOMA

La zona tra Annone Veneto e San Stino fino a Caorle e Torre di Mosto ha una percentuale di ammalati di melanoma di molto superiore alla media nazionale.

Il Dr Milani è molto attivo sul fronte del volontariato in modo particolare con ” Gli Amici del Cuore”  e ben conosceva la voglia  della Croce Bianca e dell’AVIS del posto del sensibilizzare la popolazione sulle principali patologie. Ogni anno infatti le due Associazioni di Volontariato organizzano conferenze e giornate di prestazioni gratuite.

Noi avevamo lanciato nel 2011 una campagna di sensibilizzazione per la diagnosi precoce del Melanoma su tutto il territorio della ASL N 10 ( Veneto Orientale). Tale campagna costruita con i Rotary Club i Lions Club e il Sorptimist hanno dati risultati ottimi e noi abbiamo proseguito in vari comuni sia del Veneto Orientale che in provincia di Venezia, Treviso e Padova.

Metto qui sotto il manifesto che invitava a tale Campagna di sensibilizzazione

 Il Dr Milani lanciò l’idea di un incontro ad Annone Veneto  e la Croce Bianca e l’AVIS furono entusiasti e concordarono una data per una conferenza ma andarono oltre. Non solo la conferenza ma anche una giornata dedicata , come loro usano, a visite gratuite su tale patologia

Preparano questo manifesto

L’AVIS la conoscono  tutti ma la Croce Bianca è meno diffusa e meno conosciuta per cui metto qui sono una spiegazione di chi sono e come operano

La Croce Bianca, Volontari del soccorso civile, Onlus di Annone Veneto, è un’Associazione di volontariato che persegue fini di solidarietà civile e sociale.

E’ apartitica, aconfessionale e senza scopi di lucro.

Regolata da un proprio Statuto registrato, è iscritta nell’Albo del Volontariato della Regione Veneto ed opera nei limiti della vigente normativa in materia: la Legge statale n° 266 del 1991, la Legge regionale n° 40 del 1993 ed il Decreto legge n°460 del 1997.

Promossa dall’AVIS e dall’AIDO, l’Associazione si è ufficialmente costituita in forma autonoma il 17 marzo 1995, ma la maggior parte dei suoi fondatori operava in paese già dal settembre del 1991 come espressione locale di un più ampio gruppo di volontari che tra il 1987 ed il 1989 aveva dato vita  ad un’ analoga associazione intercomunale con sede a Motta di Livenza.

Scopi specifici della Croce Bianca sono:

-il trasporto in ospedale o in altro centro sanitario di persone ammalate, infortunate o comunque bisognose del servizio per visite mediche, analisi cliniche , terapie e ricoveri;

-l’assistenza con i propri mezzi a manifestazioni sportive, folcloristiche, ricreative e sociali, su richiesta degli organizzatori.

Inoltre, compatibilmente con le proprie risorse, la disponibilità e le competenze dei Volontari, l’Associazione:

- collabora con Istituzioni pubbliche e private, il Servizio Sanitario Nazionale, la Protezione Civile ed altre Associazioni di volontariato ispirate alla civile ed umana solidarietà;

- promuove ed organizza corsi di informazione sanitaria e di addestramento per i propri soci e per i cittadini.

 

IL NOSTRO VOLONTARIATO

Possono essere soci della Croce Bianca i maggiorenni di entrambi i sessi che, mossi esclusivamente da spirito di solidarietà, condividono le finalità dell’Associazione, ne  accettano le regole statutarie e garantiscono la loro disponibilità per un servizio volontario e gratuito.

I soci in attività sono assicurati per malattia, infortunio e per la responsabilità civile verso terzi.

Attualmente i Volontari sono oltre una trentina e svolgono mansioni di autista  e/o accompagnatore.

Aiutano le persone trasportate ed eventualmente le assistono nei rapporti con i sanitari e nel disbrigo di pratiche varie (pagamento tickets, ritiro referti, prenotazione appuntamenti, ecc.) relazionando poi, se necessario, ai familiari o ai medici di base.

Anche il coordinamento dei servizi (raccolta delle prenotazioni ed organizzazione dei trasporti), il controllo e la manutenzione degli automezzi vengono assicurati da personale volontario che utilizza a tal scopo strutture finora messe a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Dal 2003 la Croce Bianca collabora con l’AVIS che gestisce il Punto prelievi comunale (operativo tutti i lunedì mattina dalle 7.30 alle 8.30 presso la Sede di via Postumia 54)  provvedendo al ritiro presso il laboratorio ospedaliero di Portogruaro dei referti clinici che poi vengono distribuiti dalla Farmacia del Paese.

MEZZI UTILIZZATI E FINANZIAMENTI

La Croce Bianca può contare su quattro macchine di sua proprietà: una comoda autovettura corredata di carrozzina, tre autoveicoli attrezzati per il sollevamento ed il trasporto di disabili.

Dispone anche di un montascale elettrico per lo spostamento sui diversi piani di un fabbricato di persone in carrozzina

Finanziariamente l’Associazione si sostiene:

- con i contributi degli utenti che concorrono alla parziale copertura (70% circa) delle spese di gestione (carburante, assicurazione automezzi e volontari , tasse, riparazioni, ecc.);

- con periodici contributi erogati da Enti pubblici e da Associazioni private;

- con offerte spontanee di privati cittadini, spesso in memoria di familiari o amici defunti.

- con i proventi derivanti dalla scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef effettuata dai contribuenti all’atto della denuncia dei redditi in favore della Croce Bianca  (codice fiscale 92015980276).

 

Quello che mi ha colpito in questa Associazione e nell’AVIS è il cuore che loro mettono in quello che fanno. Credono in quello che fanno e lo fanno bene .

Mi è stato difficile incontrare nei vari comuni dove andiamo a fare conferenze delle Associazioni così unite in un volontariato vero e entusiasmante

 

E allora siamo partiti con la conferenza di mercoledì 4 giugno. La serata era organizzata e si è offerto strada facendo il regalo di Giuseppe Cosacco che presiede la DACOS Sistemi ma è anche membro de ” Il Ponte” . Cosacco aveva ideato da poco un canale che trasmette i grandi eventi in streaming ad alta definizione . E il regalo è stato: vengo io e trasmetto la conferenza in diretta. A che ci risulta è stata la prima volta che una conferenza sulla Prevenzione sia trasmessa in diretta. In questi giorni trasmette gli eventi con Del Piero a Jesolo come l’anno scorso in occasione del Mondiale di Calcio

 

E la popolazione ha reagito bene alla conferenza. La sala , come potete vedere dalle foto era piena e la gente è rimasta fino alla fine. Abbiamo fino poco prima della mezzanotte. E la gente ha partecipato attivamente con discussione e domande interessanti.

Ci siamo divertiti e divertendosi si impara e credo che la gente abbia imparato alcune cose. E lo posso dire perché molte persone sono poi venute alla fine a parlarci e a fare domande extra. Noi abbiamo lasciato la sala dopo mezzanotte , stanchi ma felici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E poi la domenica !

Quando siamo arrivati alle 8.15 come da accordi in quanto la visite dovevano iniziare alle 8.30 abbiamo visto la fila della gente in fila all’ingresso e ve lo faremo vedere dalle foto

All’esterno due volontari raccoglievano i dati e preparavano un cartellino con tutte le notizie utili

E anche questo le potete vedere dalle foto.

Per scherzo avevamo scritto che avremmo visto tutte le persone anche se l’orario era dalle 8.30 alle 12,30, ma la verità era un’altra. Le gente continuava a venire per cui si è deciso di fermarsi a 100 persone ( poi sono state viste 104) persone

Diverse persone se ne sono andate via dopo le ore in fila e 35 persone sono state rinviate a data da destinarsi., E Tale data è poi stata fissata a domenica 29 giugno sarà una altra festa.

E adesso le foto di domenica scorsa.

Ma anche i dati hanno un senso e poi li daremo

 

 

 

 

 

 

 

Questa era la gente in attesa chi dentro e chi fuori. Avevamo preparato rinfresco con il Tè Verde !

 

 

 

 

 

 

 

Abbiamo visitato 104 persone e abbiamo trovato 37 casi di nevi pericolosi. Poche erano le persone con obiettività negativa . La maggior parte doveva fare controlli approfonditi e 37 dovevano avere un piccolo intervento che probabilmente sistemerà il tutto.

Poi ci sarà l’esame istologico che dirà la verità. E qaundo avremmo i risultati questi saranno pubblicati e resi disponibili alla ASL

E’ stata una faticata ma una domenica favolosa

E chiudiamo con altre due foto della giornata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un GRAZIE di CUORE ad Annone Veneto, alla Croce Bianca e all’AVIS che ha saputo fare qualcosa di buono per la gente con il sorriso sempre nei visi di tutto

Ci siamo divertiti ad aiutare la gente e speriamo che questa giornata sia servita veramente a mota gente

Annone Veneto: Continua la Sensibilizzazione e la Diagnosi Precoce del Melanoma !

Continua la Campagna di Sensibilizzazione e di Prevenzione e di Diagnosi Precoce del Melanoma.

Trattasi di uno dei tumori peggiori che noi possiamo incontrare

Tale tumore è in costante aumento, maggiormente di altri tumori forse più noti e di cui si parla maggiormente e dei quali si attua uno screening da parte della Regione tramite l’offerta della ASSL di Appartenenza.

Molti ricorderanno che nell’autunno del 2011 il Ponte su Proposta del Rotary Club di San Donà  e di Portogruaro, del Rotaract, del Lions di San Donà e del Soroptimist fece partire una campagna di sensibilizzazione verso tale neoplasia. La campagna fu imponente con tutti i mezzi ( dalla stampa, alla televisione, ai media, al web , a Face Book eccc)

 

Vediamone la locandina che divenne anche un depliants poi distribuito ai medici di base e alle farmacie

 

I risultati furono buoni, anzi direi ottimi

Nella Casa di Cura Rizzola a San Donà avevamo approntato un  tragitto  dedicato per diagnosi e terapia  del melanoma
Il paziente, sensibilizzato dalla campagna per il melanoma, viene visitato dal nostro dermatologo ( Dr Maturi) che esegue una mappatura dei nevi e con il video dermatoscopio osserva e studia il nevo sospetto.
Il nevo viene ingrandito e studiato nelle sua varie caratteristiche , compresa la vascolarizzazione.
Se il nevo è sospetto viene asportato dal dermatologo stesso o dal chirurgo , a secondo la posizione e la dimensione.
Il neve viene esaminato dall\’anatomopatologo.
Se il nevo risulta un nevo semplice o displasico e senza atipie , il paziente viene invitato a controllo fra tre mesi e poi ogni sei mesi per controllo e mappatura .
SE il nevo risulta un melanoma viene passato al Chirurgo ( Dr Madeyski e collaboratori ) che lo inquadra con gli accertamenti prescritti
Il nevo avrà delle caratteristiche segnalate nel referto dell\’anatomopatologo e in base a queste caratteristiche si decide la terapia successiva
Se il melanoma è allo stadio iniziale ( vedansi caratteristiche sulle diapositive pubblicate ) si decide solo per un allargamento della zona nella quale si era eseguita la asportazione del nevo.
Se il melanoma risulta in uno stadio avanzato secondo dei criteri fissati, si procede all’allargamento   ( radicalizzazione) e alla asportazione del linfonodo sentinella.
Se il linfonodo sentinella e la radicalizzazione non hanno altre cellule neoplastiche il paziente viene visitato dall’oncologo e successivamente dopo tre mesi dal dermatologo e dal chirurgo ogni 6 mesi.
Se il linfonodo sentinella presenta delle cellule neoplastiche allora si procede allo svuotamento completo della stazione linfonodale afferente a quel distretto  ascellare o inguine eccc.)
Verrà eseguita a secondo della situazione una scintigrafia ossea, una TAC ( torace, addome e cranio) o una PET TAC.
Il paziente viene poi inviato dall\’oncologo e successivamente farà i controlli dermatologici e chirurgici
Alla Casa di Cura Rizzola i pazienti accedono con impegnativa rossa ( a totale carico della sanità pubblica) o privatamente.
Possono venire inviati dal medico di base o presentarsi  spontaneamente se vogliono direttamente una visita del dermatologo o dal chirurgo
Ma tale comportamento venne seguito anche presso le altre strutture della ASL, anche se più volte facemmo presente che il videodermatoscopio donato all’Ospedale  di Portogruaro non venne mai tolto dall’imballaggio. Lo  stesso abbiamo fatto notare per il videodermatoscopio donato all’Ospedale di Jesolo.
Per tale motivo la Casa di Cura fu in un certo senso il capofila della Campagno per il Melanoma
La campagna continuò con varie conferenze e incontri con la popolazione del nostro territorio . Caorle, Portogruaro, Cortellazzo, Cavallino, Jesolo …ma anche a Noale, Treviso e comuni fuori dalla nostra ASL.
Ufficialmente si concluse dopo un anno a Caorle e potete vedere la locandina

ma la campagna continuò negli ambulatori e con conferenze nei vari paesi del territorio con risultati sempre migliori. Segno che la gente ci seguiva e si voleva bene. La pagina FB creata per tale problema era sempre vista e i post continuavano
E ora siamo stati chiamati ad un incontro ad Annone Veneto
L’idea era venuta al Dr Milani , primario della Cardiologia di San Donà che lo proposte alla Associazione di Volontariato Croce Bianca di Annone Veneto.
La Croce Bianca agisce da anni  sul territorio e spesso aiuta nella Prevenzione su varie patologie.
In poco tempo la Croce Bianca venne a Casa del Dr Madeyski  e propose la conferenza e poi dopo averne parlato e aver sentito che altre volte facevo visite gratuite per mettere il dito sulla Prevenzione, decidemmo cosa fare
Si decise per una conferenza che poi poteva sfociare in un dibattito e poi in una giornata di visita gratuite per sensibilizzare la gente a vedere e a farsi vedere sui nevi che potevano essere pericolosi.
Ed ecco come è nata la Campagna di Sensibilizzazione  verso il Melanoma a Annone Veneto
Poi una sera Giuseppe Cosacco che presiede la Dacos Sistemi mi propose di trasmettere con la nuova tecnologia che aveva ideato lui, la conferenza in diretta streaming . Una nuova tecnica che permette di vedere in diretta una riunione, una conferenza a tutti quelli collegati alla rete. Adesso che vi sono dei televisori con possibilità di collegamento internet, la diretta può essere vista anche sul televisore di casa.
Noi crediamo che  sia un passo avanti nella Prevenzione non solo dei melanomi in quanto la diffusione sul web e sulla televisione  di incontri sulla Prevenzione danno la possibilità a molti di vedere cose e incontri che altrimenti non sarebbe possibili.

Crisi e tagli nella sanità: chi ci rimette è la Salute !

Questo articolo sul Gazzettino era apparso all’inizio di aprile quando ci fu il convegno della Confesercenti su diritti e doveri dei cittadini e delle aziende e degli esercenti rispetto alle istituzioni.

Ma l’articolo portava un titolo che suscitava interesse: Donatori AVIS per le analisi gratis. Il titolo anticipava il contenuto che diceva come vi sono persone che donavano il sangue all’Avis per potere fare gli esami senza pagare l’esame o il ticket.

Cosa succede ? Vediamo cosa dice l’articolo

” Effetto crisi anche nella Sanità Sempre meno persone si sotto pongono ad esami per visite e controlli medici . E c è anche chi si è finto donatore per poter effettuare gratis agli esami del sangue Un piccolo stratagemma per evitare di paga re il ticket che è però la cartina tornasole delle difficoltà econo miche in cui si trovano i cittadini del Sandonatese Un fenomeno registrato dall Asl 10 che ha notatocomealcunifuturi dona tori tra cui parecchi stranieri dopo gli esami non donassero affatto In alcuni casi dopo due anni dagli esami del sangue non era stata fatta alcuna donazione Lazienda sanitaria per ovviare all espediente dei furbetti della donazione ha adottato una con tromisura I referti degli esami non vengono più spediti a casa al donatore Chi intende donare il sangue riceve ora un documento di idoneità Solo dopo il primo prelievo si può avere la relazio ne clinica con i risultati delle proprie analisi In questo modo si intende assicurasi che la dona zione venga compiuta anche perché il costo di esami di que sto tipo per l azienda sanitaria è di circa 100 euro a persona”

Alcune aziende e alcuni laboratori hanno pensato du venire incontro alla difficoltà della gente per il problema dei costi ed hanno applicato una scoutistica

La Casa di

Cura Rizzola ha previsto riduzio ni dal 20 al e 40 per cento sulle prestazioni sanitarie per i 2mila iscritti alla Confesercenti della provincia di Venezia

La stessa convenzione verrà offerta alla Confcommercio e alla Confartigianato ma una scontistica viene applicata a tutti i cittadini con valori diversi a seconda della tipologia di visite o esami. La Casa di Cura Rizzola dopo aver avvisato la Direzione della ASL ed averne avuto il permesso ha deciso di applicare una tariffa ” Aziendale ” alle persone che non vogliono o non possono aspettare tempi lunghi attualmente in uso per le listi con il ticket .

Con tali tariffe aziendali si viene in aiuto alle difficoltà della gente che si trova davanti ai tagli della Sanità che impediscono a tutti una tempistica per visite ed esami  ed d’altra parte che non possono pagare interamente una tariffa ” privata”

Cosa infatti è successo?

La crisi ha agito in due modi

1) La Sanità in Regione ha tagliato le perstazioni. Tutti i tipi di prestazioni : esami e visite specialistiche

La Sanità offre ai cittadini meno perchè non ha soldi.

Ha tagliato i budget e quindi ogni struttura sia pubblica che privata ha meno soldi per pagare le prestazioni eseguite ai cittadini. Se le struttura hanno meno budget per esami e visite è evidente che i tempi per ottenere tali prestazioni si allungano.

Quindi per un esame o per una visita specialistica i tempi di attesa si sono allungati e in molti casi si sono allungati di molto

Se uno ha bisogno di una visita p di un esame deve aspettare molto , oppure..paga la prestazione

 

2) La crisi ha impoverito il cittadino e spesso il cittadino ha difficoltà a pagare di persona la prestazione di cui ha bisogno

E allora cosa comporta questi due problemi: tagli alla sanità e difficoltà economica ?

Che molti cittadini non fanno visite ed esami che normalmente facevano ed arrivano tardi alla diagnosi e alla possibile terapia. Dico possibile perchè spesso quando arrivano alla visita con gli esami sono in uno stato nel quale non è più possibile alcuna terapia. E questo spesso è fatale

Noi vediamo ogni settimana paziente che arrivano tardi. Altro che prevenzione.

Noi facciamo conferenze sulla prevenzione  ma quanti rispondono ?. Se la prevenzione è data dallo screening allora gli esami si fanno ma se la prevenzione è una diagnosi precoce , la diagnosi precoce non arriva. !

Quindi la crisi esiste ma esiste specie nel diritto alla salute

La Casa di Cura Rizzola ha approntato un piano di scontistica per visite ed esami rinunciando ad una parte dei proventi per venire incontro alla popolazione. E questo durerà fino alla ripresa economica . Forse basterà o forse no. Molti cittadini sono infatti diffidenti alla visita aziendale scontata, forse temono che ci sia un qualcosa di strano. Invece è una vera offerta. Si ha una visita o un esame scontato e in tempi brevi pagando un giusto riconoscimento alla struttura. L’unica differenza con l’esame privato è che non si può scegliere il professionista ma viene deciso dalla struttura in base alla funzionalità del servizio o del reparto. Ma in fin dei conti anche una prestazione con la impegnativa rossa, ovvero con il ticket, non da la scelta del medico,

Certamente che se non ci fossero i falsi invalidi, se non ci fossero i furbetti che si fanno mettere le esenzioni che non esistono ecc….., allora lo Stato avrebbe a disposizione più risorse per tutti e la Sanità funzionerebbe meglio.

 

 

 

 

 

I vaccini : facciamo chiarezza !

 

Giorni fa avevo letto un interessante articolo su un sito che non conoscevo ed avevo chiesto all’autore di riprenderlo  in quanto fatto bene, ben documentato e che ritengo utile a tutti

Riporto qui la mail che mi ha mandato l’autore

Dott Madeyski i nostri articoli sono tutti disponibili da ribloggare, la corretta informazione deve circolare liberamente! SPecie quando di mezzo ci sono cose serie come i vaccini, è un onore sentirsi dire da un medico che fa il chirurgo da 43 anni che abbiamo scritto qualcosa di giusto. Io sono Michelangelo Coltelli, amministratore e fondatore della pagina, nessuno dei ragazzi che scrive sul blog è laureato in medicina, ma cerchiamo di avvalerci di consuelenza esterne da amici che praticano la materia o di tradurre gli interessanti opuscoli dell’Organizzazione mondiale della sanità, lavoro lungo ma di grande soddisfazione per lo meno morale!

http://www.butac.it è il mio blog, si senta libero di prendere ciò che può esser utile alla sua meritoria opera informativa.
E allora pubblico qui l’articolo dando a tutti la possibilità di leggerlo e meditare

Alla luce dei recenti focolai di morbillo e altre malattie evitabili coi vaccini, e il rifiuto dei sostenitori del movimento anti-vaccinista di riconoscere il problema, ho pensato che fosse arrivata l’ora di un post come questo.

Cari genitori,

vi stanno mentendo. Le persone che dicono di agire nei vostri interessi e negli interessi dei vostri bambini stanno mettendo la vostra salute e anche la vostra vita a rischio.

Vi dicono che il morbillo non sia una malattia mortale. Invece lo è.

Vi dicono che la varicella non è poi sto gran problema. Invece può esserlo.

Vi dicono che l’influenza non è pericolosa. Invece lo è.

Vi dicono che non sia poi così male che i bambini prendano la pertosse. Invece lo è.

Vi dicono che i vaccini non sia efficaci nel prevenire le malattie. Ma ogni anno vengono salvati 3 milioni di bambini grazie alle vaccinazioni e 2 milioni muoiono di malattie evitabili coi vaccini.

Vi dicono che le “infezioni naturali” siano meglio delle vaccinazioni. Invecehanno torto.

Vi dicono che la sicurezza dei vaccini non è stata testata in maniera sufficiente e rigorosa. Invece i vaccini sono soggetti ad un livello di controllo superiore di qualsiasi altra medicina. Per esempio, questo studioha testato la sicurezza ed efficacia del vaccino pneumococcico su 37868 bambini.

Vi dicono che i medici non ammettono che ci siano effetti collaterali ai vaccini. Invece gli effetti collaterali sono ben conosciuti e, tranne in rari casi, abbastanza moderati.

Vi dicono che la trivalente possa causare l’autismo. Non è vero. (La possibilità che il vaccino possa causare l’autismo è stato approfondito e investigato in studio dopo studio e tutti mostrano prove schiaccianti che non sia vero nulla)

Vi dicono che il thimerosal nei vaccini possa causare l’autismo. Non è vero, e comunque non è presente nella stragrande maggioranza dei vaccini da almeno il 2001.

Vi dicono che l’alluminio nei vaccini (un coadiuvante o componente dei vaccini per stimolare la risposta del sistema immunitario) sia dannoso per i bambini. In realtà i bambini assumono più alluminio nel latte materno di quanto ce ne sia nei vaccini, e servono livelli di alluminio molto più alti per essere in qualsiasi modo dannoso.

Vi dicono che il Sistema di segnalazione degli effetti collaterali dei vacciniprovi che i vaccini siano dannosi. Non è vero.

Vi dicono che il programma di vaccinazione sia troppo duro per il sistema immunitario di un bambinoNon è vero.

Vi dicono che se i figli degli altri sono vaccinati non ci sia bisogno per i propri di esserlo.

Questo è uno degli argomenti più deprecabili che io abbia mai sentito. Prima di tutto i vaccini non sono efficaci al 100% quindi è possibile che un bambino vaccinato possa comunque venire infettato se esposto ad una malattia. Ancora più grave è che alcuni bambini non possano essere vaccinati perchè sono immunodeficienti o allergici a qualche componente. Queste persone dipendono dalla immunità di gregge per difendersi. Chi decide di non vaccinare i propri figli contro malattie infettive sta mettendo a rischio non solo i propri figli, ma anche i figli degli altri.

Vi dicono che le “alternative” “naturali” siano meglio delle medicine derivate dalla scienza. Non è vero.

La verità è che i vaccini sono una delle più grandi conquiste della sanità, e una delle cose migliori che tu possa fare per tutelare i tuoi figli.

Posso prevedere esattamente il tipo di risposte riceverò da parte degli attivisti anti-vaccinisti. Dato che non possono controbattere in maniera efficace contro l’enorme quantità di prove scientifiche a favore dei vaccini, diranno che lavoro per Big Pharma (non è vero e non l’ho mai fatto). Vi diranno che non sono una scienziata (lo sono) e che sono un “Agente 666″ (non so esattamente cosa voglia dire ma sono abbastanza sicura di non esserlo).

Nessuno di queste cose è vero ma sono il tipo di risposta di riflesso del movimento anti-vaccinista perchè non hanno nessun elemento per sostenere la loro posizione. Ad un certo livello, nel profondo, penso che se ne rendano conto e attaccano il messaggero avendo paura delle implicazioni di tutto ciò.

Perchè vi stanno mentendo? Alcuni lo fanno per guadagnarci, cercando divendervi le loro medicine alternative mettendovi paura riguardo allemedicine basate sulla scienza. Credo che qualcuno nel movimento anti-vaccinista sia mosso da buone intenzioni, e davvero sia convinto che i vaccini possano essere dannosi. Ma come un astrofisico ha detto recentemente “La cosa positiva della scienza è che sia sempre vera, che tu ci creda o meno”. Dal punto di vista dei thuthers dei vaccini questo non è una cosa positiva. Le buone intenzioni non possono evitare che i microbi infettino la gente, e il concetto che i vaccini siano pericolosi sta avendo degli effetti molto negativi. Capitano dei focolai di malattie vaccinabili in tutti gli Stati Uniti per via di bambini non vaccinati.

Sotto solo un aspetto il mio messaggio è simile a quello degli attivisti anti-vaccinisti: fatevi una cultura. Ma mentre loro intendono “Leggi tutti i siti che sostengono la nostra posizione”, io invece vi suggerisco di scoprirecosa dice la comunità scientifica a riguardo. Imparate come funziona il sistema immunitario. Andate e leggete la storia delle malattie prima dell’avvento delle vaccinazioni, parlate con persone più anziane che sono cresciute quando la polio, morbillo e altre malattie non era prevenibili. Andate a leggere di come vengano sviluppati i vaccini, e su come funzionino. Leggete a proposito di Andrew Wakefield e come il suo studio che mostrava un collegamento tra il vaccino trivalente e autismo sia stato ritirato, e la sua licenza medica sia stata revocata. Leggete i numerosi ed enormi studi che hanno esaminato specificatamente la relazione tra vaccini e autismo e non abbiano trovato assolutamente nulla (intanto che ci siete informatevi sulla ricerca che cerca di scoprire quale sia DAVVERO la causa, o le cause, dell’autismo (alla quale non contribuiscono le persone che continuano ad insinuare che siano i vaccini a causarlo).

Tutto questo può sembrare un grosso lavoro e gli studi possono intimidire. Ma leggere gli articoli scientifici è una abilità che si può affinare. Potete trovare un ottimo strumento per valutare le informazioni scientifiche online e ho scritto una guida per non-scienziati su come leggere e capire la letteratura scientifica. Investigare e capire il problema è una cosa che dovete ai vostri figli, e a voi stessi. Non affidatevi ciecamente ad un estraneo su internet (neanche me!). Leggete i testi scientifici che vi ho linkato in questo post e parlatene con i vostri pediatri. Contrariamente a quello che vi dicono gli anti-vaccinisti non dovete avere paura dei vaccini. Dovreste in realtà avere paura di quello che può succedere senza di loro.

 Riporto qui un video che spiega. Spiace di averlo solo in originale ma ben capibile lo stesso
http://youtu.be/o65l1YAVaYc
Leggete e andate a cliccare sui links e avrete le spiegazioni di molti problemi

Finale dei Sabati della Prevenzione a Cà Bodi: record di presenza sull’Alzheimer

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come ogni bella cosa tutto inizia e tutto finisce.

Ma finisce in bellezza e poi….finisce solo per la pausa estiva.

Come sapete a Cavallino Treporti, come in tutte le spiagge in aprile si inizia il lavoro estivo e se prepara il tutto pere glia arrivi dei turisti pasquali e quindi da aprile tutti sono impegnati per il lavoro che per la zona rappresenta la vita e la fonte di guadagno

I Sabati della Prevenzione ideati da Artiano Bodi iniziano ad ottobre e vanno avanti fino a fine marzo. Quest0′anno sono andati avanti fino al primo sabato di aprile e vi annuncio che ci sarà una interessante appendice a metà aprile.

Non sarà un sabato di prevenzione ma visto il successo delle serate fatta a Cà Bodi il Sindaco ha deciso che la presentazione della nuova Casa di Riposo che sta per essere inaugurata sarà fatta invece che in Comune , proprio a Cà Bodi.

Grande motivo di soddisfazione per tutti noi e per Artiano Bodi che vede premiata ala sua caparbietà e lungimiranza nel fare le cose e non nel parlare ma nel fare le cose utili ai sui concittadini.. Sarà presente proprio il padrone o l’imprenditore della Casa di Riposo di Ca Vio oltre al Sindaco e all’Amministrazione.

E veniamo alla serata di sabato scorso

Serata con il boom di presenza. Visto il successo di sabato scorso con la Presenza di Remo Sernagiotto e anche per la presenza di un argomento interessante: l’invecchiamento e la malattia di Alzheimer la gente ha riempito la sala. La sala è sempre piena ma questa volta , essendo l’ultima  Bodi non se l’è sentita di rifiutare alcune presone. Si sono allora aggiunti due tavoli rotondi

agli altri tavoli raggiungendo così  120 persone. Record.

Ottima cena e ottima conferenza dell’ospite, il Neurologo Francesco Violante che ha lavorato a Venezia e adesso da anni lavora presso la Casa di Cura Rizzola assieme al sottoscritto

 

 

 

 

 

 

 

Come si vede dalle foto la sala era piena e l’allegria non è mancata. Come sempre si impara , si fa informazione ma sempre in un ambiente sereno , conviviale che fa nascere discussioni e fa si che le domande al relatore siano sempre presenti anche durante la cena.

 

 

Di cosa ha parlato il Dr Violante ?

Ha parlato dell’invecchiamento che è un fatto fisiologico ma che a volte e anzi molto spesso può diventare un fatto patologioco.

Ha mostrato con delle chiare dispositive come dopo i 65 anni vi è il 10-15% delle persone che cominciano ad avere disturbi della memoria e quindi disturbi dell’udito, della vista e poi piano  piano tutti i disturbi dovuti ad un decadimento delle funzioni cognitive  che normalmente colpiscono le persone dopo gli 80 anni.

Naturalmente vi sono varie forme di decadimento  psicofisico e cognitivo e alcuno forme  sono anche reversibili.

Vi sono poi le forme gravi di difficile cura e difficile  abitabilità perchè spesso non possono essere lasciati solo in quanto possono andare incontro a pericoli anche gravi

Naturalmente anche qui la prevenzione è fondamentale: vita sana, movimento, eliminare il fumo di sigaretta, moderare l’alcool, sono tutti consigli che diamo spesso e che devono essere seguiti.

Quando poi compiono i primi sintomi si deve andare dal proprio medico che invierà il paziente ad un neurologo . Il neurologo farà gli esami opportuni ( Es sangue, TAce RNM) e poi vedrà se possibile fare una terapia o affidare il paziente ad un centro che segue la malattia di Alzheimer – Questi centri sono uno per ASL:

La serata non sarebbe  finita mai per le numerose domande ma come tutti inizia tutto finisce a mentre il neurologo Dr Violanente tornava a casa al Lido di Venezia, la gente rimaneva a discutere di quanto aveva sentito e imparato.

 

 

 

 

La prevenzione a San Donà: Valutazione dell’osteoporosi

Considerato quanto è importante prevenzione dell’osteoporosi specie  nelle persone anziane  e nelle donne operate al seno  con piacere pubblichiamo l’ultimo articolo scritto dal Dr Francescon , geriatra ma specialista di osteoporosi

 

Valutazione clinica  dell’osteoporosi  e densitometria oseea ad ultrasuoni (QUS)

 Dott.Alessandro Francescon , Specialista in Geriatria e Gerontologia

 Ambulatorio Osteoporosi   -Clinica Rizzola   San Donà di Piave-

L’Osteoporosi è una malattia multifattoriale che comporta l’insorgenza progressiva di marcata fragilità

ossea con comparsa di fratture anche spontanee, spesso con recidive che sono causa nel tempo di disabilità

e riduzione della qualità della vita. Tale patologia è riconosciuta come Malattia Sociale dall’Organizzazione

Mondiale della Sanità, sia perché in costante aumento, correlato all’invecchiamento demografico della

popolazione, sia per la rilevanza del suo impatto sociale, sia per i costi che la disabilità determina. Solo in

anni recenti sono state proposte terapie efficaci che hanno dimostrato, in diversi studi, la riduzione

nel tempo dell’incidenza delle fratture e conseguentemente della spesa sanitaria.

 

Una attenta indagine clinica verso tale patologia è indispensabile per un corretto inquadramento

diagnostico, sia al fine di poter effettuare  una diagnosi differenziale verso altre malattie, che per poter

introdurre  adeguate  norme di prevenzione e di terapia.

 

Importante  strumento nella valutazione clinica è sicuramente la densitometria ad ultrasuoni (QUS),

che risulta, oggi, ampiamente diffusa tanto  da essere una delle  metodiche  piu’ usate , studiata  e validata

dalla Comunità  Scientifica Internazionale, consente di  valutare la struttura ossea  calcaneare, ricca di

tessuto osseo trabecolare, che viene preso come riferimento proprio  per la sua  somiglianza con il tessuto

delle vertebre,  il  calcagno e le vertebre sono, infatti, tra le prime sedi ad essere colpite da un processo

osteoporotico.

E’ stato ampiamente dimostrato, sia nelle donne, che negli uomini, che i parametri  ultrasonografici

costituiscono un importante indicatore di rischio di fratture osteoporotiche, in maniera non inferiore ai dati

rilevabili mediante la metodica nota come DEXA lombare o femorale. L’analisi  combinata dei parametri

ultrasonografici e dei dati clinici consente allo Specialista una  migliore previsione del rischio di frattura

( Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro). La MSOSD

(Mediterranean Society for Osteoporosis  and other  Skeletal  Diseases), in una sua recente recensione

relativa ad una campagna informativo educazionale sul tema dell’Osteoporosi, descrive la tecnica ad

ultrasuoni a livello calcaneare, ad oggi, come un mezzo avanzato e lo cita come un test estremamente

rapido, non invasivo, indolore  e sottolinea  l’utilizzo degli ultrasuoni anzichè delle radiazioni .

 

Ad un approccio allo studio della densità ossea , risulta che altre sedi di esame  sono, più

frequentemente, le seguenti: radio prossimale e distale, falangi, vertebre lombari, femore prossimale, il

total body. Tuttavia, alcune di queste sedi  sono, peraltro, attualmente poco utilizzate, mentre altre, come

le vertebre lombari, sono ritenute da più Autori poco adeguate allo studio dopo i 65 anni per l’interferenza

di fattori artrosici, calcificazioni extrascheletriche  o per la presenza di  fratture vertebrali. Differenti

risultano, infine, le indagini  strumentali che si possono eseguire, tuttavia è da rilevare che la nota AIFA 79

prevede , attualmente, la  prescrivibilità da parte del S.S.N in classe A (pagamento del solo ticket, ove

applicabile) di alcuni farmaci contro l’osteoporosi se valutata da indagini strumentali  eseguite con  le

seguenti  metodiche: DEXA femorale, QUS al  calcagno  e QUS alle falangi, oltre ad altre specifiche

condizioni di rischio.

In conclusione, si può osservare che l’evoluzione tecnologica permette attualmente di valutare la

densità ossea con strumenti sempre meno invasivi, ma efficaci. La tecnica che utilizza gli ultrasuoni

rappresenta una metodica equilibrata tra l’assenza di invasività e la precisione diagnostica. Pertanto, poiché

l’obiettivo clinico primario della diagnosi di osteoporosi si fonda sulla necessità di prevenire le fratture, le

persone a rischio di osteoporosi ( donne in menopausa, anziani spesso affetti da polipatologia), possono

sottoporsi  con fiducia a questo esame  strumentale sia a  fini preventivi che terapeutici.

La Prevenzione dell’Ictus A Cavallino Treporti da Artiano Bodi

 

Sabato 15 febbraio serata di eccezione e serata tipica per la Prevenzione

Serata tipica perchè si tratta di una delle utilissime serate che Artiano Bodi organizza a Ca Bodi al sabato sera.

Ma serata eccezionale  in quanto l’ospite e un ospite con la O maisuscola. Abbiamo il piacere di avere il Dr Francesco Paladin , esimio neurologo di Venezia . Di questi mettiamo qui sotto due righe per quei pochi che non lo conoscono

 

 

Dopo la pausa natalizia che ha visto le manifestazioni legate alle tradizioni natalizie con Il Presepe Vivente , con le gare dei Presepi, delle Pinse. dei Pavineri Continuano con sucesso le serate conviviali con conferenza sulla Prevenzione.

Le serate sono organizzate da Artiano Bodi che è Presidente della Associazione ” Uso e Costumi” del Littorale, Artiani mantiene vive le tradizioni della zona ma non si dimentica della salute di tutti.

Da anni organizza nei periodi autunno, inverno e primavera delle serate nella sua casa ” Ca Bodi”.

Il reparto di Neurologia dell’Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia, situato in Castello 6776, ha come Direttore il Dott. Francesco Paladin. Il reparto svolge le proprie prestazioni in regime di ricovero, con procedura d’urgenza e ricoveri di elezione per video EEG, disassuefazione da farmaci, stroke trattati con terapia trombolitica; in regime ambulatoriale (epilessia, cefalee, disturbi del movimento, malattie demielinizzanti, demenze e disturbi cognitivi, malattie del sistema nervoso periferico); tramite Servizio di neurofisiologia. Il reparto ha inoltre istituito un Centro Cefalee, un Centro Epilessia, un ambulatorio sclerosi multipla e malattie demielinizzanti del sistema nervoso centrale e periferico, un centro per i disturbi del movimento – malattie demielinizzanti, un centro demenze e disturbi cognitivi – malattie del sistema nervoso periferico.

 

Ma serata  è anche eccezionale  per l’argomento trattato in quanto l’ictus è un problema importante che fa paura ma è anche diventato  al centro dei discorsi negli ultimi tempi perchè tale patologia aveva colpito Bersani nel mese scorso.

Tale serate vedono sempre la partecipazione di circa 100 persone in modo da riempire la sua sala.

Artiano Bodi offra una cena e organizza una conferenza nella quale un medico parla di una patologia frequente ponendo l’accento su come si possa prevenire tale patologia

Naturalmente con una prevenzone primaria o secondaria.

Ma non solo si parla infatti di varie patologie cercando di dare suggerimenti e rispondendo alle domande delle persone che partecipano

La sala è sempre piena; non ci sono mai posti liberi., Spesso si deve dire di no a gente che vorrebbe venire ma i posti sono limitati a 100. L’ingresso è libero ma è bene telefonare per prenotare per evitare di non trovare  posto.

Gli argomenti trattati sono molteplici e di varie branche specialistiche, dalla dermatologia, alla angiologia, alla oculistica , agli stili di vita. Diciamo che non manca nessun argomento utile alla popolazione.

Questo sabato la cena e la conferenza vedrà questo  ospite  importante che dirige il Reparto di Neurologia Di Venezia

Dopo la sua relazione  il medico sarà disponibile a rispondere a qualsiasi domanda o curiosità sull’argomento

Si respira una aria piacevole, allegra. Spesso vi è qualche canto e qualche barzelletta perche parlare di malattie va bene ma deve essere sempre fatto in maniera non pesante.

Tali serata vanno avanti fino a primavera inoltrata fino a quando la zona di Cavallino Treporti  inizia la stagione balneare e tutti si occupano del lavoro imminente.

Io credo che queste iniziative siano di una utilità estrema.

Peccato solo che persone come Artiano Bodi siano rare e quindi tali iniziative non siano replicabili in altre zone.

E non vi diciamo i prossimi ospiti che sarannno quindi una bella sorpresa.

Naturalmente sarà presente come sempre il noto giornalista Egidio Bergamo

 

Grande partecipazione e successo della serata sulla Prevenzione con il Dr Corezzola a Cà Bodi da Artiano Bodi

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo la feste  natalizie sono ripresi i Sabati della Prevenzione a Cà Bodi , ospiti come sempre dal mitico Artiano Bodi.

Tutte le serate sono organizzate da Artiano Bodi che è Presidente della Associazione ” Uso e Costumi” del Littorale,  che ha ideato e mantiene viva l’idea della Salute prima di tutto che molti dimenticano.

Prima di passare alla fotocronica devo dire che mi ha sempre stupito che una persona come Artiano Bodi, nato come vetraio a Murano, poi con un genere alimentare e in ultimo passato alla coltivazioni e vendita di fiori con delle serre che sono una meraviglia e quindi ignorante in materia di salute, abbia potuto ideare e curare queste serate che sono un gioiello di organizzazione come dimostra il successo di ogni serata. Per fare un esempio recentemente un medico aveva organizzato una conferenza sulla Prevenzione e sul Tumore alla Mammella in collaborazione con il Comune in sede comunale. Bene le presenze non toccavano le 20 persone. Nelle serata da Artiano la sala è sempre piene arrivando alle 100 persone.

 

 

 

 

Tale serate vedono la partecipazione di circa 100 persone in modo da riempire la sua sala a volte aggiungendo sedie e allungando i tavoli e stipandosi ma sempre in allegria..

Artiano Bodi offra una cena e organizza una conferenza nella quale un medico parla di una patologia frequente ponendo l’accento su come si possa prevenire tale patologia

Naturalmente con una prevenzone primaria o secondaria.

Ma non solo si parla infatti di varie patologie cercando di dare suggerimenti e rispondendo alle domande delle persone che partecipano

Gli argomenti trattati sono molteplici e di varie branche specialistiche, dalla dermatologia, alla angiologia, alla oculistica , agli stili di vita. Diciamo che non manca nessun argomento utile alla popolazione.

Ieri  la cena e la conferenza vedeva  un ospite nuovo ma molto conosciuto in qaunto oltre a lavorare presso la sua struttura a Mestre , lavora in collaborazione con il Dr Madeyski nella Chirurgia della Casa di Cura Rizzola  . Si trattava del  Dr Antonio Corezzola , chirurgo estetico che si è diplomato in Brasile nelle famose scuole di Chirurgia plastica ( le migliori al mondo). Corezzola lavora con me in Casa di Cura Rizzola da 17 anni ed è fondamentale nel trattare in maniera estetica la patologia della mammella e dei melanomi e delle ulcere difficili che a volte necessita di interventi plastici particolari che pochi fanno

Si è  respirato come sempre  una aria piacevole, allegra assieme ad una cena a base di pesce cucinato nel giardino di Bodi da volontari che non mancano mai. E anche questo è un merito di Artiano Bodi : vi sono sempre persone che lo aiutano e l’amicizia paga sempre !

Il Dr Corezzola ha parlato per una ventina di minuti sulla chirurgia plastica e sulla estetica facendo capire in modo semplice ma completo la differenza tra plastica e estetica. Ha mostrato i principali tipi di intervento, ma come nel suo stile ha mostrato vantaggi e svantaggio, indicazioni e controindicazioni, successi e possibili complicanze.

Perchè la chirurgia estetica è una arte e deve essere usata con prudenza aiutando le persone che vogliono apparire migliori e che quindi possono trarre dall’etetica un equilibrio psicologico che li fa vivere sereni e felici

Per la Chirurgia plastica possono esserci gli stessi problemi ma qui tale chirurgia viene eseguita per riparare a danni necessari come ricostruire la mammella di una donna dopo una mastectomia per necessità. Ed ecco la prevenzione: se arriviamo in tempo si possono fare interventi meno demolitivi e poi…si guarisce ….

Alla fine della esposizione vi sono state diverse domande , tanto che alle 23 ho chiuso la serata per quanto riguarda le domande altrimenti non si arrivava più a casa. La gente è rimasta come sempre fino a che ora non lo so ma certamente la allegria e le discussioni che naturalmente sono sorte dalla interessante  conferenza hanno accompagnato i caffè e le …immancabili grappette !

Grazie

Artiano Bodi !

 

Finite Le Feste Natalizie…Riprendono le Serate della Prevenzione a Cà Bodi a Cavallino Treporrti. Sabato prossimo 25 gennaio: Dr Corezzola con La chirurgia Plastica ed Estetica

Dopo la pausa natalizia che ha visto le manifestazioni legate alle tradizioni natalizie con Il Presepe Vivente , con le gare dei Presepi, delle Pinse. dei Pavineri Continuano con sucesso le serate conviviali con conferenza sulla Prevenzione.

Le serate sono organizzate da Artiano Bodi che è Presidente della Associazione ” Uso e Costumi” del Littorale, Artiani mantiene vive le tradizioni della zona ma non si dimentica della salute di tutti.

Da anni organizza nei periodi autunno, inverno e primavera delle serate nella sua casa ” Ca Bodi”.

Tale serate vedono la partecipazione di circa 100 persone in modo da riempire la sua sala.

Artiano Bodi offra una cena e organizza una conferenza nella quale un medico parla di una patologia frequente ponendo l’accento su come si possa prevenire tale patologia

Naturalmente con una prevenzone primaria o secondaria.

Ma non solo si parla infatti di varie patologie cercando di dare suggerimenti e rispondendo alle domande delle persone che partecipano

La sala è sempre piena; non ci sono mai posti liberi., Spesso si deve dire di no a gente che vorrebbe venire ma i posti sono limitati a 100. L’ingresso è libero ma è bene telefonare per prenotare per evitare di non trovare  posto.

Gli argomenti trattati sono molteplici e di varie branche specialistiche, dalla dermatologia, alla angiologia, alla oculistica , agli stili di vita. Diciamo che non manca nessun argomento utile alla popolazione.

Questo sabato la cena e la conferenza vedrà un ospite nuovo ma molto conoscouto. Un ospite che mancava : il Chirurgo plastico e il chirurgo estetico. Ci parlerà proprio della differenza tra chirurgia plastica e chirurgia estetica

Sarà presente il Dr Antonio Corezzola , chirurgo estetico che si è diplomato in Brasile nelle famose scuole di Chirurgia plastica ( le migliori al mondo). Corezzola lavora con me in Casa di Cura Rizzola da 17 anni ed è fondamentale nel trattare in maniera estetica la patologia della mammella e dei melanomi e delle ulcere difficili che a volte necessita di interventi plastici particolari che pochi fanno

Sarà disponibile a rispondere a qualsiasi domanda o curiosità sull’argomento

Si respira una aria piacevole, allegra. Spesso vi è qualche canto e qualche barzelletta perche parlare di malattie va bene ma deve essere sempre fatto in maniera non pesante.

Tali serata vanno avanti fino a primavera inoltrata fino a quando la zona di Cavallino Treporti  inizia la stagione balneare e tutti si occupano del lavoro imminente.

Io credo che queste iniziative siano di una utilità estrema.

Peccato solo che persone come Artiano Bodi siano rare e quindi tali iniziative non siano replicabili in altre zone.

Ma abbiamo in programma di far nascere un altro Artiano Bodi clonandolo dal primo !!!!!

 

Riprendono le serate sulla Prevenzione alla Fattoria di Artiano Bodi a Cavallino Treporti

Riprendono  le serate conviviali con conferenza sulla Prevenzione.

Le serate sono organizzate da Artiano Bodi che è Presidente della Associazione ” Uso e Costumi” del Litorale. Questa associazione che viene gestita da Artiano Bodi con tutta la famiglia  mantiene vive le tradizioni della zona ma non si dimentica della salute di tutti.

Da anni organizza nei periodi autunno, inverno e primavera delle serate nella sua casa ” Ca Bodi”.

Tale serate vedono la partecipazione di circa 100 persone in modo da riempire la sua sala.

Artiano Bodi offra una cena e organizza una conferenza nella quale un medico parla di una patologia frequente ponendo l’accento su come si possa prevenire tale patologia

Naturalmente con una prevenzone primaria o secondaria.

La sala è sempre piena; non ci sono mai posti liberi., Spesso si deve dire di no a gente che vorrebbe venire ma i posti sono limitati a 100.

Gli argomenti trattati sono molteplici e di varie branche specialistiche, dalla dermatologia, alla angiologia, alla oculistica , agli stili di vita. Diciamo che non manca nessun argomento utile alla popolazione.

Si respira una aria piacevole, allegra. Spesso vi è qualche canto e qualche barzelletta perche parlare di malattie va bene ma deve essere sempre fatto in maniera non pesante.

Tali serata vanno avanti fino a primavera inoltrata fino a quando la zona di Cavallino Treporti  inizia la stagione balneare e tutti si occupano del lavoro imminente.

Io credo che queste iniziative siano di una utilità estrema.

Questo sabato come primo incontro Il Dott Madeyski parla della Prevenzione al giorno di oggi.

Peccato solo che persone come Artiano Bodi siano rare e quindi tali iniziative non siano replicabili in altre zone.